Il Cloud che cambia

cloud bigIn un mondo in rapido cambiamento, solo il cloud offre l'agilità richiesta dai dipartimenti finanziari

Il 2015 è stato un anno di cambiamenti e incertezze, con importanti sconvolgimenti a livello economico, geo e sociopolitico, oltre che climatico. Potrebbe sembrare banale, ma l'unica cosa certa nei prossimi anni sarà l'ulteriore incertezza.

Nell'attuale mondo iperconnesso, le aziende possono essere influenzate da eventi che accadono virtualmente ovunque. L'ascesa e la caduta di nuove superpotenze economiche può indurre enormi fluttuazioni nei prezzi delle materie prime, mentre i cambiamenti nella leadership politica o la rovina di una singola azienda possono influenzare le prospettive finanziarie in ogni parte del globo. In questo periodo in cui le ramificazioni del cambiamento si diffondono così rapidamente, la capacità delle aziende di reagire velocemente e in modo strategico non è mai stata così importante.

Conseguentemente, ovunque nel mondo le aziende stanno prendendo misure volte a farle diventare il più possibile "a prova d'incertezza" - un processo che inizia acquisendo la capacità di reagire con agilità ai rapidi cambiamenti nel mercato.

Con la volatilità degli ultimi mesi - a livello sia finanziario che geopolitico - non sorprende l'aumento della diffusione degli strumenti EPM (Enterprise Performance Management) in cloud nei dipartimenti finanziari. I grandi cambiamenti improvvisi hanno un impatto importante su fattori quali prestiti, esposizione al debito, previsione del fatturato e dipendenti.

Per reagire efficacemente, le aziende devono essere in grado di capire, quantificare e gestire il valore a livello di intera organizzazione. La rapida diffusione della tecnologia in cloud nei dipartimenti finanziari durante il 2015-2016 ha contribuito a semplificare e velocizzare alcune complesse procedure di back-office come pianificazione, gestione del budget e previsioni. Prendiamo in considerazione la reportistica per illustrare come i dipartimenti finanziari utilizzino il cloud per fornire valore all'azienda nel suo complesso: uno degli elementi più difficili in questa attività trimestrale o annuale è rappresentato dalla capacità di estrarre informazioni in modo rapido e accurato da tutte le più importanti linee di business attraverso i diversi canali e filiali aziendali. Qualsiasi errore, imprecisione o ritardo può avere gravi conseguenze per quanto riguarda le regolamentazioni e, forse più prosaicamente, relativamente alla capacità dell'azienda di capire quali siano i propri asset.

È proprio qui che il cloud aggiunge valore ai sistemi di back office.

Permette alle aziende di raccogliere automaticamente informazioni da molti silos diversi e le consolida in un formato che consente al management di creare report accurati, effettuare una rapida revisione e sviluppare previsioni attendibili per prendere nel modo migliore le future decisioni.

Ovviamente la sola tecnologia non rappresenta in alcun modo una sorta di appendice del disaster recovery. Il suo valore reale sta nel modo in cui offre visibilità sugli asset e sul valore dell'organizzazione. Per questo motivo i sistemi di back office in cloud sono particolarmente adatti anche alle linee di business commerciale e marketing, esattamente come lo sono per il dipartimento finanziario.

Sicuramente quest'ultimo è stato il primo a usare gli strumenti EPM e può insegnare agli altri dipartimenti come diventare più agili grazie alla tecnologia. Questa sarà la storia dei prossimi anni: sempre più business unit useranno nuove capacità di back office per se stesse.

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